Storia

Sono ancora vive negli occhi di chi si trovava al Teatro Comunale di Adria, le lacrime e le emozioni per lo spettacolo “La ricerca è felicità” svoltosi Sabato 28 Aprile.

Il format, ideato dagli adriesi Monica Stefani e Cristiano Roccato, sotto la direzione artistica del M° Luigi Buggio, dedicato ai ricercatori A.I.L e alla memoria di Sara e Fabio Bellato (da cui prende nome la sede A.I.L. di Adria) ha infatti regalato 2 intense ore di musica e suggestioni, attraverso racconti e filmati tratti da grandi opere cinematografiche.

«L’idea di un concerto per e con l’A.I.L al Comunale di Adria – racconta Cristiano Roccato, voce e chitarra della band assieme al tastierista Luigi Buggio, al batterista Luca Bellan e al bassista Enrico Moscardi, è nata grazie alla meravigliosa amicizia che da decenni mi lega a Silvano Bellato (presidente della sede A.I.L. di Adria) e alla moglie Marilena, esempi unici di passione e generosità.
Non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di regalare uno spettacolo alla comunità di Adria, da sempre sensibile a questo tipo di iniziative e un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale, che ha concesso l’utilizzo gratuito del teatro, sposando in pieno la nobile causa della beneficenza.»

«Lo spettacolo, prosegue il direttore artistico Luigi Buggio, è nato con una precisa connotazione: unire musica, storia e immagini con l’intento di creare una sorta di “memoria culturale”, raccontando attraverso le canzoni come la musica abbia influenzato la nostra civiltà negli ultimi decenni e come i grandi della storia, da Albert Einstein a Steve Jobs, abbiano tutti in comune un grande obiettivo: non smettere mai di “ricercare”, nel senso più ampio del termine, proprio come fa l’A.I.L. che in poco meno di 40 anni di attività, ha portato la percentuale di guarigione di alcuni linfomi e mielomi al 92%»

Allo show hanno partecipato come ospiti la cantante Marzia Lucchetta (Rai, Mediaset, La7) e il tenore Enrico Zanforlin (Notre Dame de Paris) che hanno incantato la platea con classici come “Vivo per lei,” l’Adagio di Albinoni e “Miserere”.

La scenografia è stata impreziosita dal corpo di ballo della A.S.D scuola di danza classica e moderna di Adria, con balletti originali creati appositamente per l’occasione, il tutto sapientemente miscelato dalla regia audio-luci “S.Z. di Sebastiano Zerbin”.

«Sperando di non dimenticare nessuno – prosegue Roccato – dobbiamo un grande grazie a tutti coloro che ci hanno consentito di coordinare e gestire un evento di queste dimensioni in una location e per una comunità che merita davvero di vivere spesso di queste serate, oltre naturalmente a tutti coloro che si sono spesi, anche in silenzio, per realizzare questo sogno»

Il presidente A.I.L di Adria Silvano Bellato ha comunicato che il ricavato delle offerte (l’ingresso era totalmente gratuito) ammonta a € 2.550,00 e, conclude il direttore artistico Buggio «se siamo riusciti ad ottenere un risultato di tali proporzioni, un grazie va a tutti gli artisti che si sono esibiti senza percepire alcun compenso, neanche in forma di rimborso spese, a testimoniare la totale adesione e sensibilità verso l’iniziativa.»

Lo spettacolo è il primo di una lunga serie che vedrà esportare il format nelle città in cui le sedi A.I.L. condivideranno il progetto.